Adrian Otaegui trionfa allo Scottish Championship 2020


L’iberico Adrián Otaegui, che nel tempo libero si diletta con buoni risultati nel produrre e cantare canzoni, ha suonato la melodia più bella della sua carriera da golfista in questa domenica. Per la prima volta infatti il ventisettenne spagnolo è riuscito a trionfare in un torneo dello European Tour in stroke play (dopo aver vinto il Belgian Knockout 2018 e il Saltire Energy Paul Lawrie 2017, ma entrambi in formato match play), sfruttando un imperioso ultimo round da nove colpi sotto il par per dominare la concorrenza nello Scottish Championship 2020. Con un punteggio finale di -23, Otaegui ha dunque prima rimontato i quattro colpi che lo separavano dalla testa questa mattina e poi cementato lungo la giornata la propria leadership, non lasciando chance agli inglesi Matt Wallace e Aaron Rai, terminati rispettivamente secondo e terzo a quattro e sei colpi di distanza.


Dal ritorno alla competizione post pandemia, ‘El Pirata‘ sta giocando ad un livello notevole, al punto da guadagnarsi un posto agli scorsi US Open grazie ai suoi ottimi risultati nel tour estivo disputato nel Regno Unito. Ora, su uno dei campi più iconici nel mondo del golf come lo è il St.Andrews (anche se si è giocato a Fairmont e non al ben più prestigioso Old Course), è stato incoronato per la terza volta campione nel Tour. Quando l’inglese Garrick Porteous, principale suo inseguitore, ha commesso un doppio bogey alla 16, il torneo si è praticamente concluso ed è finito nelle sue mani.


Non può bastare il -1 di giornata a Wallace, partito davanti ma apparso un po’ timoroso lungo tutto l’arco del proprio giro. Alla fine comunque il solido britannico ha saputo mantenere piuttosto agevolmente la seconda piazza, nonostante il ritorno altrettanto furioso del connazionale on fire Rai, oggi al -6. Alla fine Porteous chiude quarto a -16, in compagnia del quarto inglese nei primi cinque classificati, Chris Paisley.


Per quanto riguarda i due azzurri, dopo l’ottimo giovedì e gli opachi successivi round, sia Renato Paratore che Lorenzo Scalise hanno saputo rialzare la testa oggi e rimontare diverse posizioni. Il romano, dopo due 73 è infatti tornato su un ottimo 67 di giornata che lo ha riportato in trentasettesima piazza a -5, un paio di colpi più avanti rispetto al connazionale, per il giro e per il torneo a -3 e che chiude dunque 56°.