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Analisi: Cosa ci lascia questa vittoria di Molinari


Francesco Molinari col trofeo dell'Arnold palmer Invitational

Ormai sembra chiaro a tutti ma fino a ieri in realtà non sembrava ancora così, Francesco Molinari nonostante abbia vinto l'Open Championship e sia stato il miglior giocatore della Ryder Cup a Parigi non passava ancora agli occhi di molti come uno dei giocatori più forti del mondo forse per via del suo carattere o per via del suo modo di giocare, molto regolare e poco spettacolare (non per gli italiani).

Ancora una volta le telecamere erano occupate a riprendere i big americani e nomi più altisonanti a livello mediatico ma Molinari ha saputo ancora una volta ribaltare queste opinioni e sul campo guadagnare il rispetto e la gloria.


La vittoria di Chicco all'Arnold Palmer Invitational rappresenta non solamente un grande assegno per Molinari e dei punti FedEx Cup ma rappresenta il sogno di ribaltare un risultato e il sogno di cambiare il proprio destino.

Francesco all'inizio della sua carriera non era proprio il giocatore più talentuoso e le vittorie non arrivavano ma il grande lavoro mentale e psicologico ha fatto si che ne uscisse oggi un giocatore forte e sicuro di se stesso e che non smette mai di concentrarsi sulla quotidianità e sui suoi obbiettivi.


Sicuramente il movimento golfistico italiano è molto indietro a molti paesi europei a livello di strutture e di praticanti però con i risultati sportivi e nel lavoro dietro le quinte come anche noi di GolfMag.it facciamo tutti i giorni per raccontare il Golf speriamo insieme che ci possano essere risultati sempre maggiori e ricchi di soddisfazioni.


Molinari dovrà essere l'icona, il grande esempio per tutti gli Italiani ma anche e sempre più per tutti gli appassionati di golf nel mondo che speriamo finalmente si siano accorti della forza di questo giocatore dimostrata a suon di vittorie e successi.