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Dufner sale in testa a -11, Mcilroy quarto




Si è concluso nella notte italiana il secondo giro del Wells Fargo Championship 2019, torneo del PGA Tour che si svolge sul par 72 del Quail Hollow Club di Charlotte, in North Carolina (Stati Uniti), e lo statunitense Jason Dufner è salito al comando della classifica provvisoria con lo score complessivo di -11 dopo aver vissuto una giornata spettacolare, chiusa con un eagle, sette birdie e un solo bogey per un eccellente -8. Il vincitore del PGA Championship 2013 guida con un solo colpo di vantaggio sulla coppia formata dai connazionali Joel Dahmen e Max Homa, quest’ultimo autore anch’egli di un secondo giro in 63 colpi.

Jason Dufner è famoso per essere un giocatore un po' fuori dal sistema, lo stile particolare e i look strani lo hanno reso un fenomeno social ma nell'ultimo periodo il suo gioco era calato di parecchio e allora ha dovuto prendere delle decisioni drastiche, cambiando attrezzatura, coach e caddie.

Di solito chi cambia questi elementi e soprattutto così in fretta e di colpo non riesce ad avere fin dall'inizio risultati positivi ma questo nn è stato il caso di Dufner che proverà a tornare ala vittoria e forse ridare slancio alla sua carriera.

"Mi sono già trovato in questa posizione, so di non vincere da tanto ma so di cosa sono capace e vedremo se alla fine del torneo riuscirò a fare la mia parte" ha detto Jason Dufner al termine del secondo giro.

Decisamente più lontani gli altri inseguitori, anche se il terreno per provare a recuperare non mancherà nelle ultime 36 buche. La quarta posizione è occupata dallo statunitense Patrick Reed e dal nordirlandese Rory McIlroy, in testa alla partenza ma scivolato indietro a causa di un giro in -1, entrambi con lo score di -6 per il torneo. Poco più indietro, in sesta posizione a -5, un quartetto composto dall’inglese Justin Rose, dall’irlandese Seamus Power, dall’australiano Jason Day e dallo statunitense Pat Perez. Gli statunitensi Brendon Todd e Kyle Stanley chiudono la top10 in compagnia dello scozzese Martin Laird e del colombiano Sebastián Muñoz a -4.


Tra coloro che non sono riusciti a superare il taglio, collocato a +1, il nome più sorprendente è sicuramente quello del fuoriclasse statunitense Phil Mickelson (+5). Inaspettata anche la presenza di altri giocatori americani come Zach Johnson (+2), Keegan Bradley (+2), Cameron Champ (+3) e Charles Howell III (+4), che perderà verosimilmente la decima posizione nella FedExCup.