• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

© 2020 golfmag.it Tutti i diritti riservati

Francesco Molinari al via del Safeway Open. Field di buona caratura con Mickelson e Thomas



Il PGA Tour passa sulla West Coast dove questo weekend si disputerà il Safeway Open 2019, sul North Course del Silverado Resort di Napa, in California. Probabilmente questo evento è il più importante tra i tornei autunnali americani, anche grazie al cospicuo investimento di Safeway, e nonostante in Europa si svolgerà il celebre Alfred Dunhill Links Championship, il field di questo torneo sarà molto succulento, soprattutto se rapportato con le scorse settimane.

Un entry list di questo livello da queste parti non si era mai vista e ci sarà anche il nostro Francesco Molinari a esordire in questa nuova stagione del circuito americano dopo il buonissimo fine settimana di Wentworth; la stella del torneo sarà il padrone di casa Justin Thomas, che dopo l’ottima prestazione ai playoff della FedEx Cup spera di proseguire il suo buono stato di forma anche in California. Altri nomi eccellenti tra i 144 golfisti al via saranno Phil Mickelson, Bryson DeChambeau, Adam Scott, Hideki Matsuyama e Patrick Cantlay.


Il North Course è stato disegnato da Robert Trent Jones Jr. nel 1955 e rivisitato poi da Johnny Miller prima dell’edizione 2011; nel 2014 è tornato ad ospitare il PGA Tour e quindi l’edizione 2019 sarà la sesta consecutiva per il Silverado Resort. Il campo è un par 72 molto tecnico che si estende per 7.166 yards. I fairway sono alberati molto difficili da trovare, tanto che la percentuale media negli ultimi anni è stata appena sopra il 50%, quindi dal tee servirà molta accortezza e strategia e in parecchie buche verrà lasciato in sacca il driver per privilegiare bastoni più precisi; importante sarà cercare di piazzare la palla in posizioni strategiche per il secondo colpo perché i green sono fortemente ondulati e altrettanto complicati ed anche i corti putt spesso nascondono qualche insidia. L’acqua entra in gioco su due dei par 3.

Dall’altra parte, se si gioca bene, il campo non è troppo lungo e si potrebbe quindi riuscire a mettersi nella condizione di giocare numerosi wedge di secondo, con la possibilità concreta di scendere molto bassi nel punteggio. Le condizioni meteo possono variare moltissimo tra mattina e pomeriggio, solitamente la sessione pomeridiana con temperature più calde agevola il volo della palla e, di conseguenza, anche gli score.