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Harris English vince ai playoff al Sentry TOC


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KAPALUA, Hawaii - Harris English è rimasto più di sette anni senza vincere al PGA Tour, e domenica è riuscito a tornare alla vittoria al Sentry Tournament of Champions dopo una buca di playoff.

English ha vinto per la terza volta nella sua carriera e il suo primo titolo dall'OHL Classic a Mayakoba alla fine del 2013, la sua seconda vittoria di quell'anno.


L'Americano ha mancato un putt per l'eagle dopo un secondo colpo pazzesco alla 18 per vincere direttamente il torneo ma nella buca di spareggio Niemann non è stato abbastanza bravo per battere English che non vinceva da Mayakoba nel 2013.

English ha coronato la sua notevole inversione di tendenza in un torneo che normalmente non gli sarebbe stato permesso di giocare. Il Tournament of Champions è riservato ai vincitori dell'anno precedente, ma il field dei giocatori è stato ampliato per includere chiunque abbia raggiunto il Tour Championship a causa della pandemia COVID-19 che ha interrotto il PGA Tour per tre mesi.

Il fatto che l'inglese sia arrivato al Tour Championship è stata la prova di aver cambiato il suo gioco. Ha concluso la stagione precedente senza una carta piena per il PGA Tour, inoltre ha subito un crollo vertiginoso nel World Ranking, passando al numero 369 del mondo ma il 31 della Georgia con la vittoria al Sentry rimette tutto a posto, riportendosi tra i primi 20 al mondo e ha garantito un ritorno a Kapalua il prossimo anno.

Niemann comunque ha fatto una grande performance con otto birdie di giornata, eguagliando il punteggio basso del torneo.

Sul percorso par 73 del Kapalua Resort Plantation Course di Kapalua (Hawaii, Stati Uniti) completa il podio con il punteggio di -14 un ottimo Justin Thomas. L’americano scalza di una sola lunghezza il connazionale Ryan Palmer, quarto con -23. Quinta piazza a -21 per il sudcoreano Sungjae Im e per lo statunitense Xander Schauffele, mentre con -20 al settimo posto troviamo lo spagnolo Jon Rahm, autore di un ottimo ultimo giro chiuso con -6, e gli americani Bryson DeChambeau e Collin Morikawa. Chiude la top ten con lo score di -19 Daniel Berger, che precede uno dei delusi della settimana. Soltanto 11° infatti Dustin Johnson, che non è stato mai pienamente nella partita. Disastroso ultimo round per il promettente norvegese Viktor Hovland, che a causa del +3 finale scivola nelle retrovie in 31esima piazza a -11 dopo 3 giornate a dir poco positive.


Questa settimana il PGA Tour rimarrà alle Hawaii e si giocherà il Sony Open ( montepremi di 6 milioni di dollari) e difenderà il titolo l'australiano Cameron Smith. Lo spettacolo del PGA Tour è sempre garantito e siamo solo all'inizio.