Il PGA Tour va a Pebble Beach, Dustin Johnson favorito ma attenzione a Mickelson



Cinque: tante sono le volte nelle quali Phil Mickelson si è aggiudicato l’AT&T Pebble Beach Pro-Am, uno dei tornei più conosciuti e amati del PGA Tour e tra i pochi ad avere anche la partecipazione degli amateur (156, tanti quanti i pro). “Lefty“, alla soglia dei cinquant’anni (li compirà a giugno), vuole arrivare a raggiungere un record di vittorie che attualmente condivide con Mark O’Meara, che le conquistò in un arco temporale di 12 anni (1985-1997). Gran parte dei grandi hanno trionfato qui: Sam Snead (4 volte),Jack Nicklaus (3), Tom Watson (2), Tiger Woods (2000) e Vijay Singh (2004).

I due principali favoriti per la vittoria, però, sono altri: Dustin Johnson e Patrick Cantlay, che poi sono anche gli unici due facenti parte di una top ten che, dalla prossima settimana, avrà in Rory McIlroy il suo nuovo leader, con il nordirlandese che supererà Brooks Koepka senza che nessuno dei due metta il piede fuori di casa. In particolare, Johnson, storico amante di Pebble Beach, è da considerarsi, se non come favorito principale, quantomeno come pretendente di grande rilievo per il successo finale.


Ci riprova anche l’inglese Paul Casey, secondo nel 2019, ma sono tanti gli uomini che possono vincere o mettere insieme una prestazione di rilievo: l’australiano Jason Day, il norvegese Viktor Hovland, il nordirlandese Graeme McDowell che è tornato alla ribalta la scorsa settimana, l’altro inglese Matthew Fitzpatrick e, tra gli americani, Brandt Snedeker, Jordan Spieth e Matt Kuchar. Presenti anche alcune vecchie glorie forse non necessariamente vecchie: l’irlandese Padraig Harrington e gli statunitensi Jim Furyk e David Duval.


Il percorso di Pebble Beach non ha bisogno di presentazioni: queste 18 buche, occasionalmente usate per US Open e PGA Championship, hanno fatto la storia del golf, ma non sono le sole sulle quali i giocatori sono impegnati. Si affiancano, infatti, lo Spyglass Hill Golf Course e lo Shore Course del Monterey Peninsula Country Club, attivi rispettivamente dal 1966 e dal 1960. Tutto l’evento sarà fruibile in diretta tramite la piattaforma streaming GolfTV. Attenzione a un particolare: il taglio non si verificherà al secondo giro, ma al terzo.

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