• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

© 2020 golfmag.it Tutti i diritti riservati

Koepka nettamente in testa, Woods delude e non passa il taglio


Il vincitore di 3 degli ultimi 7 Slam, dopo il 63 record di giovedì, gira in 65 e ha 7 colpi di vantaggio su Spieth e Scott. Disastroso Tiger (+5), con un -2 Chicco risale al 26° posto

Brooks Koepka, tre tornei del Grande Slam degli ultimi sette, vola anche nel secondo round del Pga Championship di Beth Page (Long Island, a un’ora di treno da Manhattan) e dopo aver accumulato il vantaggio più cospicuo (sette colpi) a metà gara in un Major negli ultimi 85 anni (da Henry Cotton al British Open del 1934) è difficile pensare che qualcuno lo possa battere. Adam Scott, è sembrato tra i pochi possibili inseguitori insieme a Jordan Spieth che è sembrato finalmente tornato a giocare sui suoi livelli abituali.


Grande delusione invece è stato Woods, il grande campione che ha appena vinto ad Augusta il 15° torneo del Grande Slam dopo un digiuno di 11 anni, è incappato in una giornata storta e nom ha passato il taglio: solo la 9a volta che gli capita in un Grande Torneo dei 76 giocati da professionista. Tiger non ha azzeccato un fairway fino alla nona buca, ma è stato il disastroso inizio delle “back nine” a fregarlo: quattro bogey nelle prime cinque. Alla fine il suo 73 non gli ha permesso di accedere al weekend per la miseria di un colpo. Ma Wood ha girato, oltre che con Molinari, proprio con Koepka e ne è rimasto colpito: “Ha una forza pazzesca. Spara palline a 330 yard nel mezzo del fairway e usa il ferro nove dove noi altri imbracciamo il 5 o addirittura il 4”.



Dopo un primo giro senza neppure un bogey, l’uomo bionico Koepka ha chiuso il round con due errori alla 10 e alla 17 a fronte però di 7 birdie (-5). I suoi primi due giri sono stati da record: 128 è lo score più basso mai realizzato in un Major nelle prime 36 buche. Ma alla fine, Koepka esagerava:

“Forse quello che sto per dire non suonerà bene, ma oggi è stata dura per me. Non ho colpito bene la palla. La cosa positiva è che non giocando benissimo sono riuscito comunque a realizzare un ottimo punteggio”.
Buona la seconda giornata di Francesco Molinari. L’azzurro dopo il +2 del giovedì, ha preso le misure a questo campo lunghissimo e muscolare con quattro birdie (ma almeno in un’altra occasione è stato sfortunatissimo) e due bogey: un -2 che lo riporta in par e gli permette di effettuare un salto di 25 posizioni in classifica fino a n° 26. Oggi partirà alle 12 (le 18 italiane) insieme all’inglese Terrell Hatton.