Patrick Cantlay rimonta e si incorona campione del ZOZO Championship 2020. Battuti Thomas e Rahm


Lo ZOZO Championship 2020 si è chiuso nella notte italiana con la vittoria dell’americano Patrick Cantlay. Il ventottenne californiano è riuscito nell’impresa di rimontare nella giornata finale partendo da dietro a due campionissimi come Justin Thomas e Jon Rahm, che occupavano le prime due posizioni al termine del sabato. A Sherwood, non distante dal suo luogo natale, Cantlay ha innescato le marce alte nelle back 9, riacciuffando la testa della classifica col birdie della 13 e proponendosi come solo leader, replicando alla 14.  


Il colpo più bello della giornata lo ha giocato però alla buca successiva, il par 3 della 15, dove ha sfiorato la buca in uno da 176 yards, imbucando comunque il putt per andare 24 sotto il par e solidificare ancor più la propria posizione. Alla fine, un bogey conclusivo, lo ha lasciato col punteggio finale di -23, sufficiente per restare davanti a Thomas e Rahm, che hanno chiuso a -22.




Si tratta della terza vittoria in carriera sul PGA Tour per il numero nove dell’ordine di merito mondiale, la prima da quando ha trionfato al Memorial 2019. Cantlay era già uno dei primi 10 favoriti per le scommesse riguardo all’imminente Masters, e ora avrà certamente ancora più occhi su di lui: in questa stagione ha infatti già dimostrato di trovarsi a suo agio negli eventi di peso, piazzandosi due volte su tre nella top 10 dei Majors, tra cui il nono posto dell’Augusta National lo scorso anno.


Thomas e Rahm sembravano in controllo fino a metà giro, sfidandosi ad alto livello con un buon vantaggio. La fase cruciale nel cuore delle back 9 ha però smesso di sorridere ad entrambi, e nemmeno un timido birdie finale ha permesso loro di rientrare su Cantlay. Più staccati, a -19 in un gruppo compatto per la quarta posizione condivisa, troviamo gli americani Russell Henley (-6 nel quarto giro), Bubba Watson (-4) e Ryan Palmer (-3), insieme all’australiano Cameron Smith (-5).



Da segnalare un’altra giornata positiva per il nordirlandese Rory Mcilroy, sei colpi sotto il par di giornata e quindici per il torneo, risalito fino alla quindicesima posizione dopo aver rischiato anche di mancare il taglio a causa di un pessimo avvio di torneo. L’estrema incostanza in cui è piombato dal post lockdown continua a rappresentare la maggior preoccupazione in ottica Masters. Il ZOZO Championship è stata anche l’occasione per rivedere in campo Tiger Woods, campione in carica qui e alla prima apparizione dopo il taglio mancato allo U.S. Open. Le condizioni di Big cat non sono certo ottimali al momento e un 74 domenicale lo ha visto chiudere in 72esima piazza (su 78) a -1.