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Phil Mickelson non trema e fa suo l’AT&T Pebble Beach Pro Am





Phil Mickelson non trema e fa suo l’AT&T Pebble Beach Pro Am (montepremi 7,6 milioni di dollari) con 24 ore di ritardo dalla normale tabella di marcia. Lo statunitense chiude le ultime due buche trovando un ulteriore birdie, arrotondando dunque lo score a -19. Non riesce dunque il miracolo a Paul Casey. L’inglese mette a segno un birdie nelle sue tre ultime buche, conquistando la piazza d’onore in solitaria. 

"Questa è una vittoria molto speciale per me, ogni volta che torno su questo campo sento qualcosa di diverso."

Sui percorsi par 72, 72 e 71 del Pebble Beach Golf Links, dello Spyglass Hill Golf Course e del Monterrey Peninsula CC di Pebble Beach (California, Stati Uniti) chiude il podio l’americano Scott Stallings con il punteggio di -15.

Quarto posto con -13 il sudcoreano Kim-Si-woo e l’australiano Jason Day. Sesto a -12 l’americano Scott Langley seguito in settima piazza con -11 dai connazionali Lucas Glover, Bryson Gay e Kevin Streelman. Chiudono infine la top ten con il punteggio di -10 gli statunitensi Scott Piercy, Max Homa, Chris Stroud e Michael Thompson.

Per Mickelson, 48enne di San Diego (California, Stati Uniti), il successo colto a Pebble Beach è il 51° nella sua longeva e trionfante carriera da professionista, colto a distanza di un anno dal WGC-Mexico Championship.