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Prima vittoria per lo svedese Kinhult



Vincitore a sorpresa per il Betfred British Masters 2019: lo svedese Marcus Kinhult conferma le ottime sensazioni del terzo giro e riesce a precedere un gran numero di nomi quotati, portando a casa il suo primo torneo sull’European Tour in carriera.

Proprio mentre pare certo un playoff a tre con Eddie Pepperell e Matt Wallace, il ventiduenne di Fiskebäckskil, un paesino di meno di 400 abitanti nella contea di Västra Götaland, mette a segno un birdie all’ultima buca che ne decreta il successo con 16 colpi sotto il par (272 totali, 65 69 68 70 per quanto riguarda i giri singoli).

“Mi tremava tutto, è stata una emozione pazzesca“ ha detto lo svedese a fine gara.


I due inglesi al secondo posto vengono raggiunti a -15 dallo scozzese Robert MacIntyre, anch’egli autore di un birdie alla 18. La Scozia riesce a portare un suo rappresentante anche in quinta posizione, ed è Richie Ramsay, che conclude con -12. Sesto posto per altri due alfieri della terra d’Albione, Paul Waring e Jordan Smith.


Le belle notizie per l’Italia vengono dall’ottimo ottavo posto di Renato Paratore, autore di una gran rimonta in quest’ultima giornata: il -6 odierno lo porta a -10 in totale, il che lo classifica al fianco degli inglesi Tommy Fleetwoode Oliver Wilson, del tedesco Martin Kaymer, dello spagnolo Pablo Larrazabal, dell’olandese Joost Luiten e dello svedese Niklas Lemke.

Sfiora la top ten Andrea Pavan, che termina in -9 nel gruppo dei quindicesimi; Nino Bertasio accompagna il franceseVictor Dubuisson al 23° posto (-8), mentre è 38° a -6 Edoardo Molinari. Trentacinquesima posizione, invece, per Guido Migliozzi, che chiude a -5 ed è in buona compagnia (Lee Westwood e Tyrrell Hatton tra gli altri), mentre un +4 odierno è fatale a Lorenzo Gagli, che chiude 75° a -3.