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Spieth ancora in testa Molinari non lontano

Il torinese ha recuperato 17 posizioni portandosi al 15° posto con -5. A metà torneo l'americano Spieth è al comando a quota -12


Jordan Spieth si è portato al comando solitario a metà dell'AT&T Pebble Beach Pro-Am, torneo inserito nel PGA Tour. Il 27enne texano ha realizzato un giro in 67 colpi, -5, che lo ha portato al punteggio complessivo di 12 sotto il par. Alle sue spalle Daniel Berger, staccato di un colpo. Ha tenuto bene lo svedese Henrik Norlander (-10), che rispetto alla prima giornata ha perso solo una posizione. Non è andata così bene all’emergente 19enne americano Akshay Bhatia, che dopo le prime 18 buche condivideva il secondo posto con Norlander e che con +2 è sceso in 13a posizione. Chiudono il gruppetto di testa i due inglesi Paul Casey e Tom Lewis (-9), quarti insieme a Cantlay, leader dopo 18 buche con un bellissimo -10. L’americano non è riuscito nemmeno a chiudere in par e, con il suo +1 di giornata, è scivolato al quarto posto.

Francesco Molinari ha completato il secondo giro senza commettere alcun errore. Per il piemontese, sul percorso del Pebble Beach Golf Links, teatro di gara del terzo e quarto giro (nei primi due s'è giocato anche allo Spyglass Hill GC, sempre par 72), giro in 70 colpi (-2) e totale di 139 (69 70, -5) che lo proietta ai piani alti della classifica. Due birdie per Laser Frankie, uno alla buca 2 (dove ha sfiorato l'eagle) e uno alla 17, la penultima buca di giornata. L'azzurro, alla terza apparizione del 2021, supera nuovamente il taglio e nel weekend punta a essere tra i protagonisti assoluti dopo le due top 10 arrivate al The American Express (ottavo) e al Farmers Insurance Open (decimo).



Spieth, che non vince dal 2017 (The Open), è tornato a giocare su ottimi livelli. E dopo aver condiviso la leadership del Phoenix Open con Xander Schauffele al termine del "moving day", ora è da solo alla guida del leaderboard. Vanta 11 titoli (cifra comprensiva di 3 Major) sul circuito.

Accedono alla fase finale del torneo pure il canadese Nick Taylor (campione in carica) e Sebastian Cappelen, entrambi 25/i (140, -4). Che show per il danese, abile a rimontare 110 posizioni dopo aver messo a segno il miglior parziale di giornata (65, -7). Nuova eliminazione per Rickie Fowler (147, +3) in crisi di gioco e risultati. Esce di scena e dice addio alla possibilità di siglare la sesta vittoria in carriera da record all'AT&T anche Mickelson (154, +10). Secondo giro da dimenticare per il mancino di San Diego, che fa registrare il suo round più alto (80, +8) dallo US Open 2018.

E ora il "moving day". A differenza degli altri anni la competizione si gioca - causa Covid - con formula tradizionale e non Pro Am (un professionista e un dilettante). Il taglio è arrivato dopo 36 e non 54 buche. In palio un montepremi complessivo di 7.800.000 dollari.