Tiger, quinta operazione alla schiena: "Ma presto tornerò"

Intervento necessario per rimuovere un frammento che gli provocava dolore. Salterà due tornei, possibile rientro a fine febbraio

Un nuovo anno con quinta operazione alla schiena: è cominciato così il 2021 di Tiger Woods, che non ha rivelato quando, ma ha confermato l’intervento che i medici hanno definito “un successo” per consentire al grande golfista un completo recupero.



Tiger perderà due tornei che normalmente gioca nel sud della California: il Farmers Insurance Open a Torrey Pines (vinto 7 volte, l’ultima nel 2013 oltre agli Us Open del 2008) e il Genesis Invitational a Riviera, dove spera di esserci come ospite, dal 18 al 21 febbraio.


Fino al West Coast Swing del Pga Tour niente green. Woods ammette che l’intervento chirurgico si è reso necessario per rimuovere un frammento che gli provocava dolore e scoperto mentre giocava il torneo PNC insieme al figlio di 11 anni Charlie.


“ Non vedo l’ora di riprendere gli allenamenti e sono concentrato per tornare nel circuito”, ha detto Woods.

Proprio nel 2013 dopo il trionfo nel Torrey Pines ha cominciato a soffrire di problemi alla schiena: nel 2014 la prima operazione, quindi altre due a settembre e ottobre 2015. Il quarto intervento chirurgico nell’aprile 2017 è stato importante alla colonna vertebrale inferiore. Nel 2018 e dopo 5 anni, Woods era tornato a vincere, quindi nel 2019 aveva domato il Master, 15 ° Major e il suo primo in 11 anni. In Giappone nell’autunno del 2019 aveva eguagliato il record di vittorie in carriera di Sam Snead (82).


Un 2020 condizionato dal virus e il ritorno a luglio, con un 37° posto in 7 torneo Pga. Tiger a 45 anni ha anche subito operazioni al ginocchio sinistro.

“Il mio corpo in certi momenti non funziona più come una volta. Non importa quanto ci provi, le cose semplicemente non funzionano come una volta e non importa quanto spingo e chiedo a questo corpo. A volte non funziona ed è più difficile essere motivati”.

Ora punta a 3 tornei prima del Masters.