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Tiger Woods operato per fratture multiple: "È fortunato a essere vivo"

Il chirurgo: “Frantumate tibia e perone della gamba destra, viti e perni nella caviglia e nel piede”. Obama: “Mai darlo per finito”



Fratture esposte a tibia e perone della gamba destra, una placca nella tibia, vite e perni nella caviglia. Sono gravissime le conseguenze dell’incidente in cui è rimasto coinvolto ieri Tiger Woods. Secondo le autorità di Los Angeles, non sarebbe in pericolo di vita ma “è stato molto fortunato a sopravvivere” all’incidente con il suo Suv su una strada alla periferia della città, ha detto lo sceriffo intervenuto sul luogo dell'incidente. L’INCIDENTE

Woods stava raggiungendo la redazione di una tv per un appuntamento, il suo Suv si è schiantato contro uno spartitraffico, si è ribaltato ed è finito su un fianco vicino a una strada ripida. E’ stato estratto dal parabrezza. La fondazione di Woods ha affermato che dopo l’intervento Tiger è cosciente e reattivo. Il dottor Anish Mahajan, primario dell’Harbour-Ucla Medical Center ha detto che Woods ha frantumato le ossa della tibia e del perone della gamba destra. Altre lesioni alle ossa del piede e della caviglia hanno richiesto viti e perni, ha detto Mahajan in una dichiarazione rilasciata sull’account Twitter di Woods nella tarda serata di martedì.



CONVALESCENZA — Tiger era in attesa di tornare ad allenarsi dopo l’ultimo intervento alla schiena del 23 dicembre. Ha giocato l’ultima volta il 20 dicembre nel campionato PNC a Orlando, Florida, con il figlio dodicenne, Charlie. Woods ha anche una figlia di 13 anni, Samantha.


I PRECEDENTI — E’ la terza volta che Tiger Woods è vittima di incidenti stradali. Il più noto avvenne all’alba del Ringraziamento nel 2009, quando con il Suv travolse un idrante per finire poi la corsa contro un albero. Nel maggio 2017, la polizia della Florida lo trovò addormentato al volante di un’auto danneggiata e parcheggiata sul lato della strada. Fu arrestato con l’accusa di guida in stato di alterazione, ma poi venne scagionato perché dimostrò che era una reazione inaspettata ai farmaci per il mal di schiena. Woods in seguito si dichiarò colpevole di guida spericolata e si rivolse a una clinica per ottenere aiuto per dipendenza da farmaci e disturbi del sonno. OBAMA

“Mai dare per finito Tiger!” ha scritto Barack Obama su Twitter, l’ex presidente statunitense dopo aver definito Woods “il più grande di tutti i tempi del golf”, gli ha augurato “una rapida ripresa”. E tanti sono i pensieri che gli sono stati rivolti da vip e colleghi: Jack Nicklaus e Michael Jordan, Mike Tyson e Donald Trump, che ha giocato a golf con Woods e gli ha conferito la Presidential Medal of Freedom nel 2019. La notizia ha sconvolto il torneo in corso in Florida, dove Woods avrebbe potuto giocare. “Che dispiacere”, ha detto Justin Thomas, n. 3 al mondo e uno dei giocatori del circuito più vicini a Tiger. “Fa male vedere uno dei miei amici più cari avere un incidente. Spero solo che stia bene”.