Tiger Woods rivela un suo grande rimpianto ma che ha fatto una grande differenza


Per tutta la sua prima parte di carriera, Tiger Woods iniziava le sue giornate con un duro allenamento cardio, per poi andare in palestra e finiva con 2-3 ore sul gioco corto. Nel Pomeriggio invece era solito fare altro allenamento cardio o magari giocava a tennis o a basket.


La vera ragione dei suoi tanti problemi fisici è stata sicuramente la corsa, che lo ha distrutto a livello fisico.

In una recente intervista a GolfTV, è stato chiesto a Woods se corresse ancora e Tiger ha risposto che se avesse potuto dare un consiglio ad un Tiger più giovane sarebbe quella di correre di meno, "troppa attività cardio mi ha distrutto le ginocchia e la schiena".


Tiger in carriera infatti ha dovuto subire diverse operazioni, in totale 4 operazioni chirurgiche, 12 infortuni alla schiena, 7 infortuni alla caviglia e diversi ritiri, l'ultimo proprio prima del Covid 19 al The Players Championship.


"Quando ho iniziato sul Tour, ero l'unico giocatore ad allenarmi in palestra, questo mi ha avvantaggiato su tutti gli altri e ha dato poi via alla mia carriera" ha detto Woods.

Non è ancora certo quando si tornerà a giocare ma in un momento come questo dove i campi sono inaccessibili la maggior parte dei giocatore sta dedicando ancora più importanza alla preparazione fisica e allo sviluppo muscolare che sarà sempre più determinante sul Tour.

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