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Un Rahm stellare stravince per la seconda volta in Irlanda


Quarto successo per Jon Rahm sull’European Tour nella propria carriera.

Lo spagnolo trionfa al Dubai Duty Free Irish Open con un regale ultimo giro in -8 (e uno score totale di -16) composto da otto birdie, un eagle e due bogey, e lo conquista per la seconda volta in carriera dopo la vittoria del 2017. Per Rahm, nel complesso, si tratta dell’ottavo torneo conquistato a livello professionistico: oltre ai quattro del tour europeo, si contano anche i tre sul PGA Tour e l’Hero World Challenge 2018. Lo spagnolo, con questo risultato, salirà al numero 7 o 8 della classifica mondiale, in base al risultato di Bryson DeChambeau al 3M Open tra qualche ora.

Al secondo posto si collocano, con due colpi di distacco e dopo una lunga battaglia, l’inglese Andy Sullivan e l’austriaco Bernd Wiesberger, entrambi autori di un -4 di giornata. Per Wiesberger, in particolare, il posto d’onore ha il sapore della grande soddisfazione, perché con esso arriva la qualificazione per l’Open Championship al Royal Portrush.


Altri due sono i golfisti che raggiungono l’obiettivo di quello che, fuori dalle Isole Britanniche, è più conosciuto come British Open, e sono entrambi inglesi: uno è Robert Rock, quarto a -13 (dopo il maestoso giro in 60 colpi di ieri) assieme al connazionale Eddie Pepperell e allo spagnolo Rafa Cabrera Bello (a lungo in lotta per la vittoria), l’altro è Paul Waring, settimo a -12 con il terzo iberico Jorge Campillo.

Non ce la fa per pochissimo, dunque, Edoardo Molinari, che pur con un giro in 66 colpi finisce nono a -11 assieme al tedesco Martin Kaymer, al malese Gavin Green, al francese Mike Lorenzo-Vera e al sudafricano Zander Lombard. Di questo gruppo, i tre ancora privi del pass erano (e restano) Molinari, Kaymer e Green, mentre gli altri due hanno già un posto assicurato all’Open. Per quel che riguarda i colori italiani, si segnalano anche il buon 27° posto di Nino Bertasio (-6 e -3 di giornata) e il 55° di Lorenzo Gagli, che conclude pari con il par il torneo.


In Europa, ora, resta un’ultima possibilità per qualificarsi all’Open Championship: lo Scottish Open della prossima settimana a North Berwick, mentre negli Stati Uniti il tentativo finale sarà rappresentato dal John Deere Classic.