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Wiesberger vince la 76esima edizione dell'Open d'Italia

L’austriaco chiude il torneo con -16 davanti a Fitzpatrick. Bella prova del pugliese che termina a -9



Alla fine a farsi largo in questo 76° Open d’Italia all’Olgiata Golf Club è stato l’austriaco Bernd Wiesberger, numero 36 del mondo, che con il suo regolarissimo -6 (sei birdie) è volato a -16, scavalcando Matthew Fitzpatrick che, complice un doppio bogey alla 9, non è andato oltre il -2 e -15 finale. Wiesberger, 34 anni e già sette tornei dello European Tour vinti, compreso questo, si è così portato a casa un montepremi da 1.166.660 dollari diventando anche il nuovo leader dello European Tour, mentre l’inglese, 31 del mondo, si mangia le mani, soprattutto per il putt per l’eagle che si è divorato alla 17.



L’Italia può sorridere per il settimo posto di Francesco Laporta, che con uno spettacolare -3 chiude il torneo 7° a -9. Il 29enne di Castellana Grotte (Bari), tifosissimo dell’Inter, sorride e firma autografi a tutti:

“Spero di aver fatto divertire il pubblico, mi sono riuscite cose incredibili come il putt da 12 metri della 6. È stata la giornata più bella della mia carriera, ma se tutto va bene l’anno prossimo potrà essere ancora più bella con l’arrivo della carta” per lo European Tour.
PAVAN E GLI ALTRI

 

Andrea Pavan, il romano cresciuto all’Olgiata che si è portato dietro per 18 buche centinaia di tifosi, ha invece chiuso con il decimo posto, per colpa principalmente di tre brutti errori dal tee che hanno interrotto una scia positiva che lo aveva lanciato altissimo in classifica: “Che voto mi do? Un 7,5... Sono soddisfatto perché -8 su questo campo è buono, ma arrivando qui abbastanza in forma mi aspettavo qualcosa di più. Alla fine credo di aver fatto comunque bene, se consideriamo anche le aspettative che sentivo giocando in casa”. Per gli altri italiani, Nino Bertasio con un -3 si è piazzato 34°, Edoardo Molinari 40° con -2, Migliozzi e Paratore entrambi al 48° posto con -1.