• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

© 2020 golfmag.it Tutti i diritti riservati

Woods si sceglie per la Presidents Cup, sarà giocatore-capitano


Doppio ruolo per Tiger Woods alla Presidents Cup: a Melbourne (12-15 dicembre) il californiano sarà capitano-giocatore del Team Usa nel confronto col Resto del mondo (Europa esclusa) guidato da Ernie Els.


Sono la una e mezza di notte Italiana ma a Jupiter, Florida, nel locale di proprietà di Tiger Woods si sta per rivelare le 4 scelte proprio di “The Big Cat” per la Presidents Cup 2019 .

Dopo aver rivelato i primi 3 giocatori, ovvero: Woodland, Finau e Patrick Reed, Tiger ha rotto gli indugi, in Australia sarà in campo da protagonista.



Il 43enne di Cypress si appresta così a diventare il primo capitano-giocatore, dal 1994, a esercitare la doppia funzione.

L’ultimo fu Hale Irwin. e… Woods.


L’ex numero 1 al mondo che dopo ’exploit in Giappone allo Zozo Championship, dove ha realizzato l’82/a impresa sul PGA Tour eguagliando il record di Sam Snead, s‘è auto-scelto.

“I miei compagni di squadra – le dichiarazioni di Woods – volevano che giocassi e non potevo tirarmi indietro. Ho tre fantastici assistenti come Fred Couples, Steve Stricker e Zach Johnson, sono certo che mi aiuteranno in tutto e per tutto”.

Dopotutto chi non avrebbe scelto Tiger Woods dopotutto quello che ha vinto e che rappresenta ma andrà comunque fatta attenzione al team Internazionale che avrà tra i suoi membri giocatori molto forti e validi tra cui Jason Day , Adam Scott e Hideki Matsuyama.