• Facebook
  • Twitter
  • YouTube
  • Instagram

© 2020 golfmag.it Tutti i diritti riservati

WGC St. Jude Invitational 2019:Justin Thomas difende il titolo, assenti Molinari e Woods


Dopo lo spettacolo dell’Open Championship 2019, nuovo appuntamento per il meglio del panorama golfistico internazionale per il WGC-FedEx St. Jude Invitational 2019, terzo dei quattro tornei del circuito del World Golf Championship.


La sede di gioco non sarà il South Course del Firestone Country Club. in Ohio, che ha ospitato l’evento in 19 delle 20 edizioni archiviate, ma il TPC Southwind di Memphis, in Tennessee, da giovedì 25 luglio a domenica 28 luglio. Il field sarà composto soltanto da settantacinque giocatori e non è previsto alcun taglio dopo le prime due giornate. Lo scorso anno lo statunitense Justin Thomas si aggiudicò il trofeo precedendo di quattro colpi il connazionale Kyle Stanley.


Dopo aver preso parte ai primi due appuntamenti del WGC e aver centrato anche una prestigiosa terza posizione al Dell Match Play, Francesco Molinari ha scelto di non prendere parte al torneo. Il fuoriclasse italiano ha chiuso in rimonta all’undicesimo posto il British Open e tornerà in campo soltanto il mese prossimo in occasione del Northern Trust (8-11 agosto). La seconda assenza importante sarà quella dello statunitense Tiger Woods, otto volte vincitore dell’appuntamento, reduce da un deludente Open Championship terminato in anticipo dopo il secondo giro. Il livello della competizione sarà ugualmente stellare, con 17 dei migliori 20 giocatori nell’ordine di merito mondiale. La stella sarà l’irlandese Shane Lowry, dominatore del British Open e già capace di conquistare il trofeo nel 2015. Tra coloro che hanno vinto in passato, attenzione soprattutto al nordirlandese Rory McIlroy, senza dubbio il grande deluso dell’ultimo torneo dopo l’imprevedibile taglio mancato di fronte al proprio pubblico.


Davvero impossibile comunque indicare un favorito considerato il livello dei giocatori presenti. Lo statunitense Dustin Johnson ha dimostrato di avere un rapporto particolare con gli appuntamenti del WGC e inseguirà il settimo successo, il secondo in stagione dopo quello al Mexico Championship. Brooks Koepka e Tony Finau hanno recitato un ruolo da protagonisti nell’ultimo fine settimana, ma lo stesso discorso è valido anche per l’inglese Tommy Fleetwood, che ha chiuso al secondo posto al Royal Portrush Golf Club. Tra le possibili sorprese da non sottovalutare assolutamente il giapponese Hideki Matsuyama, unico giocatore asiatico capace di aggiudicarsi un torneo del WGC e dominatore dell’edizione 2017. La possibilità di assistere ad un fine settimana incerto ed appassionante sembra decisamente elevata e lo spettacolo sicuramente non mancherà.